ALBUCCIONE, MANOVRE SPERICOLATE CON UN FURGONE: SCOPPIA LA GUERRIGLIA TRA RESIDENTI E NOMADI

Scene di guerriglia urbana la notte scorsa a Guidonia Montecelio, dove si è innescata una sassaiola tra gli abitanti del campo nomadi censito ma non regolare di via dell’Albuccione e decine di residenti della zona. Un centinaio di persone in tutto si sono ritrovate in strada a seguito di un diverbio nato quando alcuni residenti hanno apposto sulla carreggiata dei sacchetti di plastica riempiti di pietre nel tentativo di fermare un furgone che stava compiendo pericolose manovre automobilistiche a forte velocità. Al volante un cittadino bosniaco di 46 anni, che alla fine è stato fermato dai cittadini di Guidonia ma al contempo è stato raggiunto da altri abitanti del vicino insediamento abusivo. Ne è nata una discussione e alcuni tafferugli culminati con il lancio di pietre, con un residente di 31 anni che ha riportato la frattura del setto nasale. Feriti lievemente anche due agenti della polizia.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri e i vigili del fuoco, che hanno dovuto spegnere anche un rogo all’interno di un box, che poi si è scoperto essere la residenza dell’uomo al volante del furgone. L’uomo, che durante gli scontri aveva tentato di far

perdere le proprie tracce, è stato invece individuato dai carabinieri del radiomobile di Tivoli in via Gualandi e denunciato per porto abusivo d’arma perchè trovato in possesso di un’accetta, un manganello e un tirapugni.

La guerriglia di Guidonia tra residenti e nomadi: “Dovete bruciare”

Non lontano dal campo rom dell’Albuccione è stata trovata anche una Ford Fiesta rubata il giorno prima. Sul luogo della guerriglia urbana la calma è stata riportata intorno alle 2.30.

Fonte: La Republica.it

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