13/02/2010

RIAPRE LA STAZIONE DI VIA DI SALONE

 

"Dal 1 di aprile, a seguito dell'accordo Regione Lazio/Trenitalia, già a suo tempo definito, nelle forme innovative previste dal nuovo contratto di Servizio, la stazione di Salone sulla linea FR2 (Roma -Tivoli) sarà aperta al pubblico e alcuni treni cominceranno ]ad effettuare la fermata. A partire dal 14 giugno, data del cambio orario, per Salone, sarà realizzato un servizio strutturato che assicuri la regolarità e la puntualità prevista sulla linea. L'orario delle nuove fermate sarà comunicato nei prossimi giorni appena ultimati gli approfondimenti tecnici necessari. La nuova stazione è stata realizzata secondo le caratteristiche del servizio metropolitano. Marciapiedi lunghi 250 metri
e alti 55 cm che facilitano l'entrata e l'uscita dei passeggeri, nuove pensiline e grande sottopassaggio che collega i binari, telecamere
che sorvegliano l'area 24 ore su 24". Lo ha comunicato, in una nota, Ferrovie dello Stato. Proprio in questi giorni i cittadini avevano protestato per la non riapertura della struttra. “Riaprite la stazione di via di Salone”. Era questo l’appello lanciato dai residenti di Case Rosse, Settecamini e Setteville che, come ennesimo tentativo, avevano inviato più di mille lettere a Comune, Regione e Prefettura.
Il problema principale secondo i cittadini è il traffico che da sempre “soffoca” la Tiburtina divenuto ormai insostenibile, per il quale, dicono, “una delle soluzioni è quella di migliorare il trasporto su ferro”. E poi sarebbe mancato un Bus navetta per i cittadini di Case Rosse, Settecamini, Setteville e i lavoratori della Tiburtina Valley. Per gli abitanti dell’area però ora non ci sarebbe più nemmeno nessun problema di ordine pubblico, nonostante i nomadi, (Nel 2001, Trenitalia era stata costretta a chiudere questa Stazione per i ripetuti furti ed atti vandalici. E, in vista della riapertura, era prevista la delocalizzazione del campo nomadi adiacente. Al suo posto, sarebbe stato realizzato un grande parcheggio) che adesso raggiungono le stazioni di Lunghezza o della Rustica. Nell'ultima lettera spedita il 10 novembre scorso i comitati di quartiere chiedevano all'assessore regionale alla Mobilità Franco Dalia e al prefetto Giuseppe Pecoraro «di predisporre con urgenza l'apertura della stazione di Salone». I disagi per chi è costretto a spostarsi quotidianamente da e per la Capitale non si contano, in primo luogo il doversi presso altre stazioni per prendere il treno, che in termini di tempo vuol dire tanto. Una fermata fantasma quella di via di Salone, chiusa a suo tempo per lavori di restyling, adesso nuova e mai più utilizzata a causa di motivi di ordine pubblico. Un impedimento di cui i residenti ormai non si dicevano più tanto convinti e per il quale, volevano capire il perché. I lavori di ristrutturazione, costati 3 milioni di euro, erano iniziati nell’ottobre 2007 e ultimati nel dicembre 2008. Moderna e funzionale, Salone si colloca sulla linea FR2, e avrebbe collegato Guidonia, Lunghezza e la stazione Tiburtina con un  treno ogni mezz’ora e, nelle ore di punta, ogni venti minuti. In alternativa ci sarebbe l’avvio del servizio Atac , che per diventare fattibile necessita però anch’esso dell’apertura della
stazione e pure lì l’iter si prevede lungo. Intanto gli automobilisti, dopo aver fatto i conti ogni giorno con un traffico insopportabile attendono con ansia la riapertura della stazione, sperando che questa volta sia una soluzione definitiva.

Fonte: collineromane.com - 13/02/2010

Salone, le Ferrovie ci ripensano «La stazione riaprirà ad aprile». La stazione di Salone era pronta da un anno.
Rifatta interamente, dalle banchine alle pensiline, dal grande sottopassaggio alle telecamere. Ma restava chiusa. Fino a ieri della data di apertura non c'era ombra. Le Ferrovie, interpellate da Il Tempo, si erano dette con le mani legate: «Tutto è pronto. I lavori sono stati fatti. La stazione di Salone può riaprire anche domani. Ma nell'ultimo contratto di servizio con la Regione questa fermata non è stata inserita. Sta alle istituzioni deciderne l'apertura». Sono passati tre giorni e la data è stata trovata: il primo aprile. E questa decisione pare essere stata presa da tempo. Almeno secondo quanto scrivono le Ferrovie: «A seguito dell'accordo Regione Lazio/Trenitalia, già a suo tempo definito, nelle forme innovative previste dal nuovo contratto di servizio, la stazione di Salone sulla linea Fr2 (Roma-Tivoli) sarà aperta al pubblico e alcuni treni cominceranno a effettuare la fermata». Gli orari ancora non ci sono. Saranno comunicati nei prossimi giorni. «Non appena saranno ultimati gli approfondimenti tecnici necessari», promettono le Ferrovie. E ancora: «La nuova stazione è stata realizzata secondo le caratteristiche del servizio metropolitano». Se all'inizio saranno solo alcuni i treni che si fermeranno in questa stazione compresa tra le fermate di Lunghezza e La Rustica Uir, dal 14 giugno «sarà realizzato un servizio strutturato che assicurerà la regolarità e puntualità prevista sulla linea». La notizia dell'apertura di questa fermata era attesa anche dal Campidoglio che aspettava da tempo una comunicazione ufficiale di Ferrovie. Solo una decina di giorni fa l'assessorato alla Mobilità scriveva ai comitati di quartiere: «L'iter tecnico amministrativo per studiare il servizio di trasporto su gomma (una linea Atac da Salone a via Stefano d'Arrigo, ndr) si è arrestato prima di ulteriori sviluppi dato il continuo procrastinarsi della data di apertura della stazione, a oggi ancora sconosciuta». Adesso la data è stata trovata. E i residenti di Setteville e Case Rosse incrociano le dita: «Speriamo che stavolta i tempi siano rispettati».

(Fonte de "Il Tempo" 13/02/2010)

Carissimi Cittadini,
le Ferrovie dello Stato si sono subito affrettate a smentire l’articolo sul quotidiano IL TEMPO apparso giovedì scorso.
Il seguente Comunicato Stampa delle Ferrovie annuncia FINALMENTE che LA STAZIONE DI SALONE APRIRA’:


SALONE: DA APRILE ATTIVA LA NUOVA FERMATA
Roma 11 febbraio 2010
Al contrario di quanto pubblicato oggi su un quotidiano, le Ferrovie dello Stato comunicano che dal 1 di aprile, a seguito dell’accordo Regione Lazio/Trenitalia, già a suo tempo definito, nelle forme innovative previste dal nuovo Contratto di Servizio, la stazione di Salone sulla linea FR2 (Roma –Tivoli) sarà aperta al pubblico e alcuni treni cominceranno ad effettuare la fermata. A partire dal 14 giugno, data del cambio orario, per Salone, sarà realizzato un servizio strutturato che assicuri la regolarità e la puntualità prevista sulla linea.
L’orario delle nuove fermate sarà comunicato nei prossimi giorni appena ultimati gli approfondimenti tecnici necessari. La nuova stazione è stata realizzata secondo le caratteristiche del servizio metropolitano. Marciapiedi lunghi 250 metri e alti 55 cm che facilitano l’entrata e l’uscita dei passeggeri, nuove pensiline e grande sottopassaggio che collega i binari, telecamere che sorvegliano l’area 24 ore su 24.

La notizia ufficiale è disponibile sui seguenti Link:
http://www.fsnews.it/cms-file/allegati/fsnews/SALONE.pdf
http://www.fsnews.it/cms/v/index.jsp?vgnextoid=7251985d8fdb6210VgnVCM1000003f16f90aRCRD

LA NOTIZIA CI RIEMPIE DI GIOIA perché arriva dopo tante battaglie durate molti anni:
1) Nel lontano 2002 la Stazione di Salone fu chiusa per motivi di ordine pubblico dovuto al campo nomadi vicino, allora incontrollato
2) Nel 2006 Trenitalia voleva sopprimerla, ma i cittadini si opposero scoprendo, tra l’altro, che era stato già realizzato, nel frattempo, il sottopasso dei binari e che poi era stato interrato. Il Sindaco Veltroni quindi si oppose anch’egli alla chiusura definitiva della Stazione.
3) Nel Novembre del 2007, in occasione di un’assemblea pubblica a Case Rosse dovuta ai soliti problemi di mobilità, il Consigliere regionale On. Carapella, e l’Assessore alla Mobilità del Comune di Roma, On. Calamante, s’impegnarono con i Comitati e i Cittadini a ristrutturare ed aprire al più presto la Stazione di Salone, promessa da anni come unico mezzo di trasporto su ferro del territorio.
4) Nel marzo del 2008 infatti iniziarono i lavori e in pochi mesi, il 15 dicembre, la Stazione fu completata e consegnata alle Ferrovie il 23 febbraio 2009, per essere aperta da lì a poco.

5) Arrivò invece l’opposizione all’apertura da parte del Prefetto per motivi di ordine pubblico dovuto al vicino campo nomadi.
6) Seguirono nei mesi successivi le proteste dei Comitati e dei Cittadini con ampio risalto dei mezzi di comunicazione, tra i quali anche “Striscia la Notizia”.
7) Nel Dicembre scorso migliaia di Cittadini inviarono FAX e MAIL all’Assessore alla mobilità della Regione Lazio, On. Dalia, al Prefetto Pecoraro e al Sindaco di Roma, On. Alemanno. Nei Fax si chiedeva all’On. Dalia ed al Prefetto l’apertura della Stazione e, al Sindaco Alemanno, la predisposizione di BUS Navetta e telepass gratuito per il casello di Settecamini sull’A24.
QUESTA ULTIMA MASSICCIA PROTESTA DEI FAX E DELLE MAIL CERTAMENTE E’ STATA DETERMINATE!!!!!
Ringraziamo l’Assessore Dalia ed il Prefetto Pecoraro per il loro intervento che ha permesso l’apertura della Stazione di Salone ed il rispetto del diritto dei Cittadini alla mobilità.
Ringraziamo il Sindaco di Roma ed il suo Assessore alla mobilità, On Marchi, per la buona volontà a predisporre un bus navetta (vedi lettera allegata) che tuttavia riteniamo insufficiente ed inadeguato perché non comprende il quartiere di Case Rosse. Nei prossimi giorni i Comitati presenteranno al Comune di Roma un documento con le loro richieste, compresa la definizione di due parcheggi, uno che si affaccia su via di Salone ed un altro, molto più grande, che trova accesso dalla Via Collatina all’altezza del quartiere di Ponte di Nona.

I COMITATICITTADINI
(Fonte "www,pontedinona.org" 11 Febbraio 2010)

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# 1
Speriamo bene per la riapertura, infatti il campo nomadi è sempre lì, anzi quello del casilino 900 è stato chiuso e una parte di persone è stata inviata a via di salone.
Comunque il posto per fare un grande parcheggio c'è volendo, si potrebbe fare recintato con guardiano all'entrata, sbarre e telecamere, così quando si orna dal lavoro e si riprende la macchina si spera di trovarla così come è stata lasciata.
Di  SVIZZERLANDIA  (inviato il 17/02/2010 @ 00:00:37)
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