IL CONSIGLIERE VENTURIELLO RISPONDE ALLE DIVERSE DOMANDE FATTE IN QUESTE SETTIMANE
Ho osservato in queste due settimane alcuni messaggi inseriti nel sito che, com’è noto, fa riferimento al sottoscritto. Prima di dare le risposte che mi vengono richieste con una certa veemenza, cercando di eliminare ogni possibile animo polemico che non mi appartiene, mi permetto di fare due considerazioni preliminari:
a) Il tono e il tenore dei messaggi che ho letto, in un primo momento, mi stavano spingendo a non dare alcuna risposta. Credo, infatti, che chi ha scritto, talvolta con insulti, probabilmente non ha alcuna stima del sottoscritto, a ragione o a torto non sta a me giudicare; quindi, mi pareva assolutamente inutile dare risposte. Tuttavia, il fatto che questo sito può essere letto da altri cittadini e magari da persone che mi conoscono personalmente, avrebbe potuto ingenerare la convinzione che Michele fosse diventato insensibile o disinteressato ai problemi del nostro territorio, da qui proverò a dare una risposta.
b) La seconda considerazione è più una domanda che mi sono posto circa sempre l’utilità di dare queste risposte: ma se vengo annoverato, come mi pare di aver letto presso qualcuno, tra i farabutti, gli approfittatori, ladri ed altre cose, perché i politici sono tutti uguali, che senso ha chiedere una risposta al sottoscritto? Qualsiasi risposta io possa dare sarà sempre e comunque pregiudizievolmente considerata meno di niente, una risposta di un politicante da strapazzo e quindi non degna di considerazione.
Tuttavia correrò il rischio. Proverò, quindi, a dare nel modo più breve, schematico e chiaro (non dico asettico perché per definizione rappresento una parte politica) alcune informazioni.
1. La scuola a Setteville Nord. - Il primo atto che concretamente ha individuato la localizzazione di un complesso scolastico in zona Marco Simone – Setteville Nord è la Delibera di Giunta comunale n. 274 del 24.11.2006 (Amministrazione Lippiello), la zona individuata è privata e con destinazione urbanistica E1 (agricola); - la delibera di Consiglio comunale n. 32 del 25.5.2007 inserisce il progetto della scuola all’interno del Progetto “Cittadella civica” che viene a sua volta inserito nel Programma triennale dei Lavori pubblici; - in data 19.11.2007 si comunica agli interessati l’avvio del procedimento di esproprio, a cui non si da seguito; - il 18.9.2008 con Determinazione dirigenziale del 18.9.2008 si affidano le attività per gli scavi archeologici; - gli atti si fermano e purtroppo la Regione Lazio, con nota del 26.3.2009 prot. 56329/2D/16, comunica al Comune che il finanziamento regionale di € 2.100.000, concesso con D.G.R. 935 del 23.11.2007 per la costruzione della scuola, non avendo il Comune esperito tutta la procedura almeno fino alla stipulazione del contratto di appalto entro il 15.10.2008, è stato revocato; - subentra a giugno 2009 l’Amministrazione Rubeis, nella quale vengo eletto per la prima volta consigliere comunale - l’Amministrazione Rubeis riprende il progetto della scuola, lo scorpora dalla “Cittadella civica” e lo finanzia interamente a carico del bilancio comunale e procede con i seguenti atti - determina dirigenziale 280 del 22.6.2009 (approvazione stato finale sondaggi archeologici); - delibera Consiglio comunale n. 9 del 20.1.2010 con la quale viene approvato il progetto preliminare complessivo con contestuale adozione di variante urbanistica; - segue l’iter della variante urbanistica presso la Regione Lazio; - delibera Consiglio comunale n. 47 del 12.5.2011 con cui si approva in via definitiva, atteso l’esito positivo dell’iter presso la Regione Lazio, la variante urbanistica da agricolo a servizi scolastici del sito individuato; - determinazione dirigenziale n. 430 del 21.9.2011 per l’affidamento dell’incarico per la progettazione definitiva; - determinazione dirigenziale n. 631 del 17.12.2011, successivamente integrata da D.D. 183 del 18.4.2012, con cui vengono approvati i criteri e le procedure di scelta del contraente. Questi gli atti essenziali. Da quanto informalmente mi risulta, il progetto definitivo (con due ipotesi, sia in forma convenzionale che in bioedilizia) è pressoché concluso e, ragionevolmente, tra settembre e dicembre 2012 si dovrebbe dare corso alla procedura di gara per l’appalto integrato (esproprio, progetto esecutivo, cantierizzazione).
2. Aule in bioedilizia. La seconda domanda che mi si poneva era quanto fossero costate le aule in bioedilizia. Le aule in bioedilizia, che sono state volute da questa Amministrazione per sostituire i cd. Container (ma per Setteville, anche su richiesta dell’Istituto si è preferito aggiungere le nuove aule e non sostituirle ai container esistenti per la straordinarietà della situazione) posizionati per l’emergenza dell’affollamento scolastico, sono state aggiudicate a seguito di gara pubblica con appalto integrato, alla ditta Arcolor S.n.c. di D’Angeli M&F con sede in Anagni, per la complessiva somma di € 664.378,254 al lordo degli oneri per la sicurezza e per le spese della progettazione esecutiva. L’appalto ha riguardato unitariamente le aule in bioedilizia all’Istituto Comprensivo Garibaldi di Setteville e quelle realizzate alla scuola Da Vinci in Via Douhet a Guidonia, entrambi completate e consegnate ai dirigenti scolastici a cui compete la destinazione e l’utilizzo.
3. Aliquote IMU. Avremo modo di tornare sull’argomento, tuttavia mi pare di aver letto che non vi sarebbe stata correttezza nell’informazione. Rimando, a tale proposito, al comunicato stampa del Sindaco che il giorno stesso dell’approvazione in Giunta del bilancio di previsione 2012, ora in attesa di essere approvato dal Consiglio comunale, aveva esplicitato con chiarezza le decisioni assunte ed era stato ripreso da siti web e giornali: IMU prima casa 0,4% cioè tariffa base senza aumento- IMU seconda casa 0,9% (aumento dell’0,14 dalla tariffa base pari a 0,76) – addizionale comunale Irpef dallo 0,5 allo 0,8 – Tarsu aumentata per obbligo di legge del 9% (copertura obbligatoria del servizio rifiuti non inferiore all’80% del costo) e da qui + 6% e così al 15% (poiché dal 1.1.2013 il Governo ha stabilito la soppressione della Tarsu e sostituzione con la RES che obbliga i comuni alla copertura del 100% del costo con il prelievo del tributo). Dicevo che se ne potrà parlare più avanti perché queste aliquote per essere considerate definitive devono trovare approvazione in seno al Consiglio comunale insieme al bilancio di previsione 2012. A tale proposito, faccio presente che questa Amministrazione pubblica regolarmente e nel dettaglio il bilancio, così come è stato fatto l’anno scorso (si veda sul sito del comune www.guidonia.org, Area I, Archivio atti, oppure collegatevi a http://www.guidonia.org/portale/comune/modules.php?name=Atti&arch=0&start=10&siteid=6 ). Così come farà quest’anno.
4. Raccolta differenziata nei grandi condomini. Voglio rassicurare Mauretto, in questi mesi l’Amministrazione ha censito ciascun condominio, in tutta Guidonia, che ha presentato le difficoltà oggettive di posizionamento dei cassonetti con previsione di soluzioni. Queste soluzioni sono state anche discusse con gli amministratori di condominio che hanno effettuato alcune osservazioni. Mi riferiscono dall’assessorato all’Ambiente che è pronto il piano per far sparire il cassonetto unico che non funziona e non può stare per strada. Ci vorrà del tempo per convincere i condomini ad attuare le soluzioni previste. Certo che sarà necessaria la collaborazione di tutti.
Se non avessi risposto a tutte le domande di questi giorni, fatemelo presente e provvederò nei limiti in cui ciò mi sarà possibile.
Un’ultima considerazione: chiedo scusa a nome mio personale e del sito se in alcuni messaggi di taluni soggetti sono comparsi insulti verso altri ospiti del sito. Questo non deve accadere. In questo sito, per chi vuole, c’è posto per tutti ma non bisogna trascendere in insulti, non c’è bisogno, neanche se si è giustamente arrabbiati con la classe politica.
Se poi dovete prendervela con qualcuno prendetevela con me.
Michele Venturiello
Consigliere comunale
Un saluto
Una domanda se mi permette: il Sindaco in una riunione alla scuola di Setteville qualche anno addietro aveva promesso la scuola a Setteville nord su un terreno donato al comune da una persona anziana vicino la chiesa sotto i tralicci, ora lei mi indica l'esproprio di un terreno per fare la scuola, o il sindaco ha mentito all'epoca oppure questo terreno se c'è per che cosa viene o è stato utilizzato.
Rimaniamo in trepida attesa per le risposte, grazie
mmmmm!!! Caro svizzerlandia. In realtà la zona di setteville in ristrutturazione se non erro è dei cittadini. Il sindaco l'ha ceduta a ditte private in cambio di servizi, forse parte della costruzione della nuova scuola a setteville nord. Forse.
La donazione di quel terreno non bastava per il progetto scuola che nel frattempo diventò cittadella per poi tornare ad essere soltanto scuola e si adoperarono per un esproprio di ulteriori terre. Non so se sia corretto quello che sto dicendo ed è per questo che considero arguta la sua osservazione e desidererei che il Signor Venturiello rimetta apposto i tasselli facendo un pò di chiarezza. Inoltre vorrei chiedere al Signor Venturiello di grazia un suo intervento chiarificatore riguardo alla costruzione dell'isola ecologica a setteville nord e le motivazioni di una scelta a parer mio sconsiderata. Grazie
p.s. stavolta non ho offeso nessuno ma la tentazione di dire al Sig. gricchio che è una foca che applaude a comando è troppa. Lo so, perdonatemi.
Aggiungo per il "domatore di foche": la scelta dell'isola ecologica non è sconsiderata secondo me, ma segue dei criteri ben precisi ovvero il fatto di averla in una zona dove nessuno costruirebbe case o tantomeno farebbe un parco, cioè sotto i pali dell'alta tensione. E' chiaro che delocalizzarla è un'ipotesi altrettanto valida fermo restando che si devono proporre soluzioni alternative valide e non solo dire "non la voglio qui" che è comunque un opinione rispettabile.
Scusami, nessuno costruirebbe sotto i pali dell'alta tensione? Non credo, viste tutte le case di Setteville Nord che sono costruite sotto i pali dell'alta tensione, o i pali li hanno messi dopo?
Caro gricchio a Taranto, è ti parlo di una città dove la raccolta differenziata forse non si farà mai, lo sai come funziona, in primis funziona il ritiro di tutto il materiale ingombrante a domicilio, poi ci sono varie isole ecologiche una anche nel centro città in mezzo ai palazzi, dove tutti i cittadini civili portano la carta, le pile esauste, la plastica, il vetro, insomma tutto tranne l'umido e l'indifferenziata, viene pesato il tutto inserito in una banca dati, ti rilasciano un foglio dove alla fine dell'anno ti scalano una somma X dalle tasse sulla spazzatura.
A fine giornata portano tutto via e credimi l'isola ecologica è più pulita di casa mia.
Questa è una realtà di isola ecologica.
NOI LO VOGLIAMO IL PARCO CAPITOOOOOOOOOOOO
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